Direttore Generale: Sig.ra Hanna Munitz Direttore Musicale: Sig. David Stern
La Israeli Opera è uno dei punti focali della cultura Israeliana - una giovanile, vibrante compagnia internazionale impegnata a rappresentare l'opera quale arte teatrale drammatica. Con un incremento costante di pubblico, la Israeli Opera è sostenuta da oltre 18,000 iscritti ed ha al suo attivo una media di otto spettacoli per ogni stagione sia come rappresentazioni locali che esterne.
La caratteristica della composizione dei personaggi della Israeli Opera è dovuta ad un insieme di giovani provenienti da vari paesi e cantanti della Israeli Opera, sostenuti da gruppi internazionali. Il risultato: un elevato rendimento. La Israeli Opera collabora regolarmente con le principali compagnie di Opera incluso: la Vienna Staatsoper, l'Opera Kirov (Mariinsky), la Los Angeles Opera, il Salzburg Eastern Festival, la Royal Opera House Covent Garden e altre. Tutte le opere interpretate dalla Israeli Opera vengono eseguite in lingua originale, corredate da sottotitoli in Ebraico ed Inglese, e vengono rappresentate nella modernissima sede dell'Opera di Tel Aviv con una capacità di 1500 posti a sedere, inaugurata nel 1994.
In un paese dove l'Opera è relativamente una nuova forma d'arte, uno dei maggiori obiettivi della Israeli Opera, è sin dall'inizio quello di coltivare il futuro dell'Opera, al fine di far conoscere la magia di quest'arte al di là del luogo dove viene rappresentata anche a quelle migliaia di persone di tutte le età che non possono frequentare regolarmente il Teatro dell'Opera. L'intento degli artisti della Israeli Opera è stato sempre quello di rappresentare l'Opera come una forma artistica drammatica-teatrale al fine di ampliare il numero degli spettatori e degli amanti di quest'arte. Sin dall'inizio, nel 1985, la Israeli Opera è stata una compagnia composta da pionieri in lotta per realizzare i proprio sogni artistici in una nazione non ancora nata - una favola d'amore, speranza e disperazione che finalmente è riuscita a collocare Israele sulla mappa internazionale dell'Opera.
Da allora numerosi progetti hanno preso il via e la compagnia segue la propria politica con lo scopo di portare l'Opera fuori dal Teatro e rappresentare quest'arte in vari modi ad un pubblico più vasto e variegato, assicurandosi che tutte le persone in Israele abbiano la possibilità di scoprire che l'Opera è in assoluto la forma d'arte più entusiasmante sulla terra.
Oggi la Israeli Opera e il lavoro svolto dai suoi artisti è noto a molte persone, ben oltre quelle che hanno sottoscritto l'abbonamento o che acquistano i biglietti occasionalmente.
Israeli Opera Chorus
Partecipa regolarmente in tutte le produzioni della Israeli Opera, mettendo in scena un vasto repertorio che spazia dalla Baroque (Handel) attraverso i classici della letteratura artistica (Mozart, Verdi, Puccini), alle opere moderne (Janacek, Britten, Shostakovich) così come il mondo delle prime Opere Israeliane (Yosef, Alpha & Omega e Un viaggio alla Fine del Millennium). Il coro ha eseguito anche durante i tour all'estero della Israeli Opera a Berlino (L'elisir d'amore), la Savonlinna Opera Festival, Finlandia e Wiesbaden (La traviata). Il coro rappresenta regolarmente un vasto repertorio operistico e concerti con la maggior parte delle orchestre Israeliane incluse la Israel Philarmonic Orchestra, IBA e Raanana Synphonette Orchestra. Il coro ha eseguito anche un programma a cappella. L'Israeli Opera Chorus si è esibita sotto la direzione di direttori d'orchestra come Asher Fisch, Valery Gergiev, Dan Ettinger, Daniel Oren, Gary Bertini, Zubin Mehta, Kurt Masur, Maurizio Benini, Alberto Zedda, Frederic Chaslin, Gabrielle Ferro, Julius Rudel e tanti altri. Di recente la Israeli Opera Chorus ha eseguito l'Aida e il Don Carlo (Verdi) con la Israel Philharmonic Orchestra diretta da Zubin Metha.
Yishai Steckler è il direttore della Israeli Opera Chorus.
L'Opera di Verdi Aida, diretta da Daniel Oren con la partecipazione di cantanti di fama internazionale He Hui ( nella parte di Aida ), Piero Giuliacci, Burchuladze Paata e Carlo Striuli.